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Le numerose pronunce giurisprudenziali, in materia di ricorsi avverso il silenzio rifiuto dei rimborsi IRAP, favorevoli al Contribuente, hanno consolidato un certo orientamento giuridico acquisito dalla stessa Agenzia delle Entrate, che con le circolari n. 45/E del 2008 e n. 28/E 2010 ha pienamente sposato le conclusioni ai cui la Suprema Corte è giunta di volta in volta.

L’assestamento di certe posizioni giurisprudenziali ha reso, oggi, l’Amministrazione Finanziaria più propensa a valutare con maggiore attenzione le richieste di rimborso, al fine di evitare inutili quanto improduttivi contenziosi.

Sin dalle prime pronunzie è stato sancito che l’onere di dimostrare la non assoggettabilità all’imposta ricade sul Contribuente, il quale è tenuto a documentare in modo limpido e puntuale l’assenza o meno di certe condizioni.

L’odierna apertura dell’Agenzia ad una più attenta valutazione delle domande di rimborso rende ancora più necessario e indispensabile la presentazione di un’istanza redatta secondo precisi canoni nonché corredata da idonea documentazione.

A questo scopo lo Studio Barbieri & Associati, dopo aver conseguito negli ultimi anni diversi successi nel contenzioso in materia di IRAP, ha organizzato un servizio ad hoc per gestire in maniera efficiente e controllata le istanze di rimborso e l'eventuale fase avanti alle Commissioni Tributarie.

Lo Studio mette a disposizione di tutti i contribuenti interessati dal recupero dell’imposta regionale sulle attività produttive la sua alta professionalità ed esperienza in materia tributaria e fiscale.

Due parole sull'autore

Beatrice Ingenito

Beatrice si occupa di contenzioso in materia tributaria, e collabora con lo Studio Barbieri & Associati Dottori Commercialisti di Bologna.

Originaria di Napoli, è dottore commercialista iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna.